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Monday, May 13, 2013

New pics

San Guglielmo di Malavalle.














Castiglione della Pescaia



















Photo by Mazzei Stefano

Thursday, May 9, 2013

Never back down

Sono circa 500 gli atleti paralimpici  che si sfideranno sulle piste dello Stadio comunale Carlo Zecchini di Grosseto tra il 10 e il 12 maggio in occasione dei Campionati  italiani  paralimpici nazionali 2013.(2013 Italian open athltetics championship).



Gli atleti sono presenti sul campo già da mercoledì 8 maggio dove hanno iniziato a prendere confidenza con la struttura e hanno svolto i primi allenamenti.
Un grande numero di persone ha offerto la propria disponibilità per aiutare all'allestimento e al corretto svolgimento della manifestazione, si contano infatti all'incirca 300 volontari.

Tra di loro ci sono appunto anche io che ho dato con felicità la mia disponibilità in vista di questa manifestazione.
Il mio compito possiamo chiamarlo cosi, consiste principalmente nel dare supporto agli atleti appena arrivano al campo dunque fornirgli le informazione necessarie e aiutare chi ha bisogno di una mano per portare oggetti o per essere spinto con la carrozzina e cosi via.. inoltre nel consentire l'accesso al campo solo al personale munito di pass. 
Brevemente questo lavoro mi permette di essere continuamente in contatto con loro e mi ha fatto capire che con la forza di volontà si può fare anche ciò che sembra impossibile e irragiungibile, il rischio del mio discorso è di cadere nel banale, ma credetemi che una riflessione su questi argomenti non fa mai male!

Per non parlare di quanto ti rendi conto del valore della tua vita solo per essere "normale" e avere il dono della vista o delle gambe o avere entrambi i bracci , loro non hanno questa fortuna eppure hanno trovato un modo per dimostrare a tutti le loro capacità e la loro grande forza di volontà.

Molti di loro sono giovani, e miei coetanei quindi il paragone tra la mia vita e la loro viene spontaneo, spesso sono triste per motivi sciocchi che non hanno nessuna importanza, magari vorrei avere di più o vorrei essere di più, ma quando vedo loro mi rendo conto che ho già tutto quello che conta veramente. 

Vorrei far conoscere questi ragazzi a chi nella vita si lamenta perché non ha la macchina con i cerchi in lega o chi non ha un I-Phone e cosi via, e poi vorrei chiedergli e loro allora, che non hanno una mano? non pensi che vorrebbero la tua vita invece di avere miliardi di I-Phone?.

Non voglio dilungarmi troppo, ma comunque invito tutti a svegliarsi la mattina e ringraziare per come siamo e magari dare un'aiuto a queste persone non guasta mai..

Monday, May 6, 2013

Ricetta anticrisi?

Siamo in un periodo di crisi economica,  ormai ne abbiamo la piena consapevolezza e non serve a niente negarlo come in molti hanno cercato di fare, serve piuttosto prenderne consapevolezza cominciando a reagire a questa situazione.
Oramai sembra che questa parola, crisi, ci accompagni nella nostra vita e che ormai la viviamo come una cosa che c'è ma che non può essere cambiata, ragionamento assolutamente idiota perché la crisi deve essere combattuta ed eliminata e anche in maniera efficace.
In questo periodo ahimè sto notando che le ricette per combatterla sono veramente prive di validi ingredienti,   ci sono molto proposte si ma nessuna di esse mi sembra colpire al pieno cosa bisogna fare per rimettere in moto il motore di questo paese.



Prima di tutto dal mio punto di vista bisognerebbe sottolineare bene quali sono state le cause che ci portano ad essere a tal punto ;
molto brevemente, possiamo ricordare la crisi delle banche americane che è andata ad intaccare un sistema di elargizione di prestiti e finanziamenti applicato con imprudenza poi anche agli altri paesi europei che era però costituito da fondamenta praticamente prive di basi solide che con la creazione di titoli ridistribuiti tra le varie aziende andavano a spostare quantità di denaro "virtuali", inoltre possiamo individuare nel cambio di moneta lira euro delle grandissime responsabilità alla situazione attuale, questo perché non tutti i paesi erano in grado di essere al pari di altri e non esistendo organi con il potere di mantenere l'equilibrio tra di essi siamo finiti ad avere forti sbilanci produttivi tra principalmente la Germania e il resto dei sistemi economici europeisti, come non parlare poi dell'influenza dei prodotti cinesi a basso costo che hanno intasato il commercio svalorizzando i prodotti  a prezzi ben più cari.
Certo questi sono argomenti vastissimi di cui potremmo parlare per ore ma a mio avviso le cause della situazione attuale vanno ricercate nella politica nel nostro paese.

Abbiamo attraversato un ventennio di politica in cui sono stati fatti gli interessi dei singoli tralasciando i bisogni del popolo, che da essere considerato "sovrano" è passato ad essere considerato di impiccio.

Quando volgo il mio sguardo alla politica, alla situazione sanitaria a quella dell'istruzione e cosi dicendo artistica,turistica, imprenditoriale etc.. mi trovo di fronte ad una tale quantità di malfunzionamenti che mi viene il capogiro. 
Siamo vittime di un sistema corrotto di un sistema che ci ha abbindolato con tante parole ma che sotto il naso ci ha portato al lastrico ed ora ci troviamo sopra una lastra di ghiaccio che si sta sciogliendo sempre più velocemente e che ben presto ci farà cadere nell'acqua gelata dalla quale non usciremo più.
Oggi vorrei trattare più specificatamente il discorso che riguarda i beni culturali del nostro meraviglioso paese e di come essi vengono trattati ed usati o forse sarebbe meglio dire non usati.


Sfatando subito l'idea diffusa che l'Italia abbia percentuali intorno al 50/60 % dei beni culturali Unesco del mondo, che non è assolutamente vero ed è anzi dannoso ritenerlo verità perché questo spirito nazionalistico non porta da nessuna parte bisogna però ricordare che il nostro paese a circa 47 siti riconosciuti, però sapete quale  è la percentuale che lo stato destina ai beni culturali? si tratta di un triste 0.1 %  che oltre ad essere ridicolo di per sé ci colloca inoltre all'ultimo posto nella graduatoria europea per soldi destinati ai beni culturali di un paese trovando sopra di noi stati come la Polonia che ci batte con una percentuale del 3%.
Tutto questo lo trovo indecente, è segno che a gestire questi ambiti ci sono stati degli incompetenti che hanno speculato e mal gestito le risorse a loro disposizione.
Per avere un'idea di come vada al contrario il mondo in Italia basti pensare alla fila che un turista deve fare per entrare al Colosseo o alla torre di Pisa, per non parlare del ticket di un costo a dir poco esagerato e delle lunghissime file che bisogna  fare all'entrata. 
Ma è fuori dall'idea di chi sta al potere di aprire un ulteriore entrata e di diminuire di pochi euro il prezzo d'entrata per favorire così facendo un numero maggiore di visitatori?

Basta spostarsi dal nostro paese e andare in una qualsiasi capitale europea come Parigi, Londra o Berlino per capire che tutto quello che viene fatto in italia è sbagliato e che loro , i Francesi, gli Inglesi o I Tedeschi sono di gran lunga più furbi di noi poiché possedendo la metà dei beni culturali nostri riesco a ricavarne il doppio di quanto ne ricaviamo noi.
Per non parlare di Pompei, avete idea nelle condizioni in cui viene lasciato quello splendido sito? sono disgustose, un bene del genere in Germania frutterebbe loro i soldi necessari allo smaltimento di tutta la spazzatura di Napoli ne sono sicuro.
Quindi sarà l'ora che questa classe politica apra gli occhi e cominci a valorizzare le nostre migliori caratteristiche che in molti ci invidiano e di smetterla con questo atteggiamento masochista che ci porta solo  ad una situazione sempre peggiore, quindi , quale è il mio primo consiglio per uscire dalla crisi? Dare nuovi impulsi al turismo e al prodotto Italiano.

-Mike Hall-

Friday, May 3, 2013

.Battaglia

Rosso nella notte delle spade,
Grida agghiaccianti sfociano dalle bocche dei vinti
Il dolore acceca loro la vista
Gli occhi sembran scomparire
Tra fiumi di lacrime pesanti

Il cielo è triste
L'acqua cade e purifica
Pulisce le anime di coloro che
Hanno fatto dell'onore la loro dote

La terra, anche lei soffre
Così come il compagno cielo
Ella accoglie i gloriosi eroi
Grazie al quale i deboli possono imparare
la virtù dell'onore

Nightmare

Sospiro nella notte,
freddo, immobilizzato, tremavo
fu questo;
il forte fragore che provai

era la mia mente
ad avermi ingannato
lo avevo solo immaginato,
il peggio era passato

un  nuovo sospiro,
lungo, efficace
chiusi gli occhi
e mi buttai nel cuscino

incubo che mi hai invaso
io ti ho scongiurato
a niente ho più pensato,
mi sono addormentato


Monday, April 29, 2013

Où préférez vous vivre dans la campagne ou en ville?


La campagne a un grand charme pour moi, elle a quelque chose de magique qui n’existe pas en ville.
J'ai beaucoup de nostalgie de la nature et quand c'est possible, je vais à notre maison en campagne. 
J'y suis très attachè car quand j’étais enfant j'ai passé beaucoup de temps la, j'ai connu la nature et les animaux. 
Je me rappelle qu' avec mon grand-père je restais des journées entier  à jouer avec eux. 
Pendant la journée j'aimais allumer le feu dans la cheminée, chercher quelques belles pierres ou des construire arcs avec de simpl bâtons et j'imaginais aller à la chasse dans la foret avec le chien de mon grand-père. 
J’aimais rester dans la campagne tout seul pour me détendre. Un jour, avec mon père j'ai construit une petit maison sur l'arbre et elle était devenue mon place privât ou seulement moi peuvent y entrer, près de la petit maison sur l'arbre et elle était devenue mon refuge où moi seulement pouvait entrer. Près de ma petite maison. il y avait un grand cerisier et je mangeais toujours des cerise.
 Les journées de  mauvais temps  j'ai restais à la maison et je m’ennuyais beaucoup parce que je n'avais rien à faire.Toutefois,  j'habite en ville et je suis heureux parce que c'est très confortable;
il y a des supermarché, les écoles, les amis et tous le type de magasins.
Aujourd'hui malheureusement  à cause de l’école de l’activité sportiv et des activités  extra-scolaire je ne trouve plus le temps pour aller dans la nature et passer une journée tranquillement sans le stress de la vie quotidienne.
Nous sommes continuellement occupés et la plu part de fois pour des ravons choi de peu  de valeur. 
Si je devais choisir entre vivre a la campagne et vivre en ville je choisirais le deux. Maintenant que je suis jeune j'aime surtout naturellement  vivre en ville mais je pense que quand je serais plus âgé j’aimerais habiter dans une grande maison sur les collines.
Où je pourrais jouir en paix des derineres années de ma vie.

Olympic Games



The Olympic Games are the most important sport event in the world. 
Hundreds of athletes from all over the world living their dream, they fight with the other athletes for becoming the best.
They spend 4 years to prepare a challenge that could be short like a breath.
All days every days they train to prepare the Olympic Game. 
I'm an athlete to and I can understand what kind of stress and sacrifice would be do this.

So when I think about what the Olympic Game represents today I firstly think about a big opportunities and a big life experience for each people who participate, but also for all person that could admire how wonderful is the sport.
However the Olympic Games represents also a way to connect different cultures. 
About this theme is interesting to observe how they the Olympic Games change according to the different cities in which they were performed.
 For example I remember the Beijing Olympic Games and what was the Chinese organization, extremely different from the British one.
 I think that this event has a big appeal because each one of us love some type of sports and maybe we would like to practice it.
 What I mean is that the sport is into our life and yet like how  at the time of old Roma where Hundreds of people went in Colosseum to watch fight between man or  the naval battle,  now we don't love to see still man fighting with animal but we like to see a football or basketball match or maybe a car race. 
Another important point where we need to give importance are the economy reasons behind these event, imagine the number of people  that must participate to make possible the Olympic Games, also the plumber who installs bathrooms in a new stadium does its part.



Red planet Mars


Negli ultimi anni sia Europa che America si stanno impegnando per la pianificazione dello sbarco dell'uomo su Marte.
 Per alcuni Marte è il futuro dell'era spaziale mentre per altri si tratta di un pianeta troppo lontano dalla terra e si ritengono troppo costose le operazioni che servono per conoscerlo ed esplorarlo meglio.
Il sogno per ogni scienziato e astrofisico è quello di trovare vita su Marte e di poterlo letteralmente colonizzare.

 Le speranze nascono dal fatto che moltissimo tempo fa Marte era pieno di acqua lo testimoniano infatti i numerosi canali e segni di erosione che sono rimasti sulla superficie del pianeta rosso.
Negli ultimi 30 anni la N.A.S.A cioè Ente Nazionale per le attività Spaziali e Aeronautiche ha inviato molte sonde per scattare foto e prelevare dati sul pianeta. 

La prima è stata sonda mariner nel 1964 che però non aveva segnalato nessun segno di vita è solo grazie alle spedizioni successive degli anni 70 ed infine nel 2000 che si è trovata l'acqua però sotto forma di ghiaccio. 
Questo perché l'atmosfera del pianeta è molto rarefatta e la temperatura si aggira tra i -140c e i +20c in durante la stagione “estiva”.

L'operazione più importante a cui sta lavorando la N.A.S.A. è quella di portare l'uomo su Marte, i limiti di questa grande impresa sono pero i grandi costi circa 663 miliardi,la quantità di tempo in cui gli astronauti dovrebbero rimanere in orbita ovvero circa 2/3 anni, le provviste per un viaggio cosi lungo e sopratutto il più grande problema riguarda il combustibile è impossibile infatti istallare in una navicella tutto il combustibile adatto ad un viaggio di andata e ritorno. 

L'operazione più plausibile  sembra essere quella di  Robert Zubrin presidente della mars society  nata proprio con l'intento di far arrivare l'uomo su Marte. 


Restano comunque molti dubbi poiché molti si chiedono fin quanto convenga investire capitali cosi enormi nella ricerca spaziale. 


Nuovi impulsi arrivano però dall'idea della Cina di trasferire su Marte i propri rifiuti e i "gas serra" , infatti questo paese si è mosso in maniera significativa negli ultimi due anni per trovare un modo adeguato per attuare il piano. 




CARATTERISTICHE:

Marte presenta inclinazione dell'asse di rotazione e durata del giorno simili a quelle terrestri. Inoltre la sua superficie presenta formazioni vulcaniche,valli calotte polari e deserti sabbiosi, oltre a formazioni geologiche che suggeriscono in un lontano passato la presenza di un'idrosfera.
Fra le formazioni geologiche più imponenti di Marte c'è sicuramente il monte olimpo il vulcano più grande del sistema solare alto circa 27km e la valles marineris un lunghissimo kanion esteso per circa 428 km.
La speranza che Marte possa accogliere la vita è in considerazione da quando si è scoperto acqua sotto forma di ghiaccio.
L'atmosfera marziana si compone principalmente di anidride carbonica(95%) azoto, argon, vapore acqueo, ossigeno e monossido di carbonio.
È stato definitivamente provato inoltre grazie agli ultimi esperimenti che su Marte è presente il metano e in certe zone anche in grandi quantità, questo dato è importante poiché indicherebbe la presenza di forme di vita microbiche generanti metano che esistono anche sul nostro pianeta. Tuttavia questa resta ancora un ipotesi che da comunque nuove speranze.
Tra tutti i pianeti Marte è quello con il clima più simile a quello terrestre, le stagioni tuttavia durano circa il doppio, la forte escursione termica presente su Marte è dovuta alla sua atmosfera sottile e quindi una conseguente bassa capacita di trattenere il calore del suolo. 

Global warming

Il nostro pianeta produce troppi gas tossici e nocivi per l'ozono (O3).
Partiamo da questo punto per spiegare cosa è l'ozono e quali sono i gas inquinanti.
L'ozono è una forma di ossigeno molto rara, esso si trova molto lontano dalla superficie terrestre cioè a circa 11'000 metri di altitudine. 
La quantità di ozono presente nell'atmosfera e nelle stratosfera è fondamentale per la filtrazione dei raggi ultravioletti ( UV) provenienti dal sole.
Questi raggi potentissimi, senza la protezione che garantisce l'ozono, raggiungerebbero la terra distruggendo la flora e la fauna, cambierebbero radicalmente il clima e causerebbero danni molto gravi all'uomo tra cui varie forme di tumori.
Gli scienziati hanno perciò denunciato da ormai molti anni che la percentuale di ozono presente nell'atmosfera sta drasticamente diminuendo a causa dell'inquinamento legato alle attività umane.


Passiamo a quali sono effettivamente le cause della distruzione di O3 :
1) Le emissioni nell'aria dei clorofluoroidrocarburi (CFC). Le maggiori fonti di emissioni di questi gas sono; i fertilizzanti agricoli, i frigoriferi, i condizionatori e le comuni bombolette spray come ad esempio alcuni tipi di deodoranti.
2) Le emissioni nell'aria di ossidi di azoto (N02;NO), monossido di carbonio (CO) esse sono causate principalmente dal processo di combustione interna nei motori.
3) Gli idrocarburi, ovvero i combustibili fossili soprattutto derivati del petrolio che provocano con il loro uso l'aumento nell'atmosfera si gas tossici per l'uomo e per l'ambiente quali gli alifatici e i satiri.

Tutti questi fattori contribuiscono in modo sostanziale a quello che viene comunemente chiamato buco dell'ozono.

A questo punto è doveroso aprire un discorso sull'anidride carbonica (CO2) poiché essa è strettamente legata sia con l'uso dei combustibili fossili sia con l'ozono.
Dalla prima rivoluzione industriale ad oggi le percentuali nell'aria di anidride carbonica sono aumentate di circa il 40%  questo dato è preoccupante perché una grande quantità di anidride carbonica va ad intaccare l'ozono, questo perché essa svolge un ruolo di controllo sulle temperature del nostro pianeta svolgendo quello che tutti conosciamo come effetto serra, ovvero mantiene il calore sul nostro pianeta , per dare l'idea senza la sua presenza e il suo ruolo di assorbimento  del calore sulla Terra ci sarebbero circa 30 gradi in meno. Il problema è che con l'aumento di produzione di anidride carbonica che viene causata nei modi sopra elencati essa non riesce più a compiere il suo ruolo di equilibratore di calore e va verso l'alto per fuoriuscire distruggendo il nostro caro ozono. L'aumento di anidride carbonica inoltre è principalmente associato al surriscaldamento terrestre e allo scioglimento dei ghiacciai che sta sconvolgendo la flora e la fauna al polo nord e al polo sud e sta facendo aumentare di un centimetro all'anno l'acqua negli oceani. 


Arriviamo adesso a cosa fare sostanzialmente per ridurre il rischio di trovarsi davanti ad surriscaldamento globale o di lasciare i nostri figli e i nostri nipoti esposti ai raggi ultravioletti senza nessuna difesa;
Prima di tutto bisogna rispettare di più la natura, gli alberi sono fondamentali come tutti sappiamo per la produzione di ossigeno ma fondamentali sono per l'incameramento dell'anidride carbonica essi infatti viene utilizzata dalla pianta con il processo di fotosintesi, sottrae dunque l'anidride carbonica dall'atmosfera regolando l'effetto serra.
Se ne sono accorti dell'importanza delle foreste anche durante la stesura del protocollo di kyoto (accordo internazionale per contrastare il surriscaldamento globale) poiché hanno formulato un piano di protezione delle foreste già esistenti e di integrazione di flora nel nostro pianeta.

Nella vita quotidiana invece ognuno di noi può dare il suo grande contributo in favore dell'ambiente, per esempio:

1) Evitando di surriscaldare l'abitazione di appena 1 grado può far diminuire di circa 300 kg la quantità di CO2 e inoltre può far risparmiare dal 5 al 10 % sulla bolletta.
Sigillare bene la casa è un altro buon metodo per non disperdere calore e per non ricorrere quindi all'uso dei riscaldamenti.
2) Posta frigorifero e congelatore. Posti vicino ai fornelli o al boiler consumeranno molta più energia che se fossero sistemati da soli e Sbrina regolarmente il frigorifero o il congelatore.

3) Riempi il congelatore. Fai in modo che consumi meno energia riempiendolo completamente. Richiede meno energia raffreddare un congelatore pieno che uno vuoto.

4)Spegni il computer quando ti assenti dall’ufficio per riunioni lunghe o a ora di pranzo. In questo modo puoi tagliare i tuoi consumi quotidiani fino al 20%. Anche se non sei tu a pagare la bolletta, pensa all’ambiente

5) Riduci le tue emissioni di CO2  sfruttando al massimo la luce naturale. Scegli muri, soffitti e pavimenti chiari e posiziona degli specchi per riflettere la luce.

Questi sono dei banali esempi di come riuscire a rispettare maggiormente il pianeta, se non importa a voi perché siete troppo egoisti per ritenere che queste cose non toccheranno mai voi stessi pensate almeno al futuro dei vostri figli o semplicemente del prossimo.


-Mike Hall-